Consigli Curiosità

Primi nei motori di ricerca! Si può?!

Lo scopo principale di un sito è trovarsi in prima o seconda pagina nei motori di ricerca.

La regola, per far accadere questo, è concentrarsi sui contenuti e non sugli effetti speciali. Preferibilmente, bisognerebbe evitare o ridurre l’uso delle tecniche di programmazione che rendono “le keyword”, contenute nelle pagine, meno fondamentali ai motori di ricerca.

Le tecniche da evitare sono:

  • “le introduzioni in Flash” utilizzate dai webmaster oltre che dalle aziende ignare del gradimento degli utenti;
  • la programmazione in Java o Javascript, in quanto dovrebbe essere utilizzato solo quando non è possibile farne a meno;
  • frame;
  • la creazione di pagine con articoli copiati interamente o in parte da altri siti web.

In questo ultimo caso, il sito web che ha contenuti copiati, o esistenti in altri siti, Google li considererà poco attraenti e finiranno nell’indice supplementare del motore che viene chiamato “l’inferno di Google”.

Nell’indice denominato anche secondario finiscono le pagine con articoli riprodotti, che sono povere di contenuti anche se con belle immagini, filmati, animazioni, ecc…, e prive di link in ingresso.

Sarà molto difficile per il potenziale utente trovare questo tipo di pagine.

Comunque, quasi tutti i siti hanno alcune pagine nell’indice:

la cosa importante è averne poche (in % rispetto al sito). Per non incorrere in questi rischi è bene rivolgersi ad un professionista che lo fa per mestiere e non per hobby. Di soliti i competenti del campo rilasciano solo poche indicazioni ai non addetti ai lavori come forma di protezione per il grande investimento intercorso per acquisire informazioni, esperienza e professionalità. Siccome i motori di ricerca migliorano i regolamenti, in maniera costante, il tecnico specializzato deve continuamente aggiornarsi.

Per cui, per ottenere il massimo da un sito web è indispensabile ricorrere alla consulenza degli specialisti dei motori di ricerca (SEO), persone che, facendo da anni questo lavoro, hanno l’esperienza ed il know-how necessario per fornire indicazioni “su misura”. E’ possibile richiedere anche una consulenza di un Copywriter che conosca come operano i motori di ricerca.

Questi nuovi professionisti del web sono definiti “SEO-Copywriter” e sono specializzati a scrivere testi che interessano i visitatori e contengano i termini indispensabili ai motori di ricerca per indicizzare correttamente le pagine.

Questo tipo di perizia è costosa ma ha risultati sorprendenti.

In ogni caso, per chi testardamente preferisce fare da solo, cioè è privo di esperienza e di professionalità, deve almeno conoscere il fattore determinante in questo ambito: l’individuazione di parole chiave (keywords) corrette o preferibilmente delle “frasi chiave” (keyphrases) da inserire nel testo di ogni pagina.

Le variabili in gioco sono molte, tra cui il numero dei competitor che utilizzano le stesse keyphrases e le conoscenze di Search Engine Optimization di chi ha realizzato il sito ma è il modo migliore per creare pagine con contenuti esclusivi e di elevata qualità. Bisogna evitare i trucchi, utilizzati da qualche cliente, come inserire parole o frasi nascoste agli occhi dei visitatori perchè i motori possono accorgersi di questa furberia, penalizzando il sito e togliendolo dall’indice per un periodo di tempo indeterminato.

In ogni modo, è impossibile capire il meccanismo che permette ad un sito web di posizionarsi ai primi posti nei motori di ricerca perchè nessuno conosce esattamente i criteri per ottenere questo risultato e gli algoritmi di Google sono tenuti ben nascosti.

In conclusione, bisogna basarsi sull’unico principio fattibile: ossia un sito per essere posizionato nelle prime pagine, di Google o di altri motori di ricerca, deve contenere pagine tematizzate sull’argomento trattato.